Recuperare, ritradurre, riflettere, riconvertire. Porre attenzione ai materiali, alle energie, alle cose in generale, dando loro identità e prospettive di vita al di là di un quotidiano onnivoro. E noi con loro, per un cambiamento radicale di sguardo.
Nel mondo dell'arte è una modalità che negli ultimi anni è diventata una metodologia, una prassi che si è fatta poetica, frequentata da moltissimi artisti. Aveva iniziato a suo modo Duchamp, e poi Kurt Schwitters con il suo Merzbau, i Nouveau Realist, Daniel Spoerri con le sue tavole imbandite. Ma ci sono tanti altri nomi. Noi abbiamo chiesto un racconto a chi in Italia è stato tra i primi a misurarsi negli anni Novanta: Cuoghi&Corsello da un lato, Enrica Borghi dall'altro.



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INDICE NUMERO

EDITORIALE: di Annalisa Russo e Olga Gambari
COPERTINA: Saverio Todaro, "Piano Regolatore Generale"
STORIE: Il racconto degli oggetti - di Monica Cuoghi
STORIE: Waste/Value - di Enrica Borghi
RICICLO E CITTA': Another Brain in the wall - di Paolo Verri /  Bunker. Lo spazio. Secondo. Urbe - Testo di Urbe-Rigenerazione urbana
Il caso Fasinpat - di Sandro Mele
COLLEZIONE ARTESERA: Monica Carocci
RICICLO E CITTA': Giovane, internazionale e low cost. Un progetto d'arte italiano a Genk - di Stefano Riba
RICICLO E DESIGN: Recupero di materia. Il "nuovo mito" nell'arte e nel design - di Andrea Gandiglio
RICICLO E SOCIETA': Riciclo VS Riciclaggio-Intervista ad Andrea Giorgis / E se la cultura fosse il nuovo welfare? - di Catterina Seia